Poesia 39 dalla raccolta "Taranto Taranto"
Frutto
La poesia
è il frutto dell'anima
di tutti coloro
che parlano
al proprio cuore.
Ogni uomo
è amico
della sua vita
amante di altre vite,
nemico di tutte le morti
che non hanno mai rivali.
Ogni frutto
nasce
ogni frutto
vive nella luce dei giorni.
La poesia
è il frutto dell'anima.
Immortale!
martedì 22 settembre 2009
Poesia 14 dalla raccolta "oltre il muro"
Silenziosamente
mi accingo
ad andare
verso le onde del mio mare.
Affettuosamente
mi accingo
ad abbracciare
le nuvole del mio cielo.
Disperatamente
mi accingo a volare
lontano dalla terra del dolore.
Ad un tratto
penso al mio futuro,
e decido di restare.
Come un fiore
in un grande prato,
attendendo di sbocciare
alla visione di un nuovo sole.
Silenziosamente
mi accingo
ad andare
verso le onde del mio mare.
Affettuosamente
mi accingo
ad abbracciare
le nuvole del mio cielo.
Disperatamente
mi accingo a volare
lontano dalla terra del dolore.
Ad un tratto
penso al mio futuro,
e decido di restare.
Come un fiore
in un grande prato,
attendendo di sbocciare
alla visione di un nuovo sole.
Poesia 3 dalla raccolta di poesie "oltre il muro"
Non ho dubbi?
Cattiva
è stata la malignità,
malata è stata la mia mente
nell'attesa
graziosa è stata la nuova amica
nel parlarmi.
Nasconderò
tutto il mio rancore
verso gli atroci scherzi
del destino,
ed osservando le piante
cadrò nel vuoto
delle mie incertezze.
non ho dubbi?
Adesso sono solo certo
che il cielo si è tagliato
e con il sangue bianco che cola
si accascia nell'oscurità.
Non ho dubbi?
Cattiva
è stata la malignità,
malata è stata la mia mente
nell'attesa
graziosa è stata la nuova amica
nel parlarmi.
Nasconderò
tutto il mio rancore
verso gli atroci scherzi
del destino,
ed osservando le piante
cadrò nel vuoto
delle mie incertezze.
non ho dubbi?
Adesso sono solo certo
che il cielo si è tagliato
e con il sangue bianco che cola
si accascia nell'oscurità.
lunedì 21 settembre 2009
dalla la raccolta di poesie" Taranto Taranto"
"La danza eccentrica delle formiche"
ovvero tutto ciò che non ha senso
poesia priva di poesia. Scritto a Perugia
Prima formica danzante
Cammino
pensiero
pensiero in cammino
verso la tana
dove vive l'interesse
privo di forze.
Seconda formica danzante
Punge
poi scappa
la terra artefatta
l'improvviso dilemma della vita
forse ho schiacciato la formica
chi sono i veri assassini.?
Terza formica danzante
sorridi
come non hai mai sorriso
chi non ha guardato
il carnevale scherzoso.
Bianca nube
nel cielo
orfano di luna e arcobaleni circolari.
Movimentata
fuga verso casa
tra i passi ed i rumori
di alienati individui frettolosi.
Ho bevuto
le lacrime del cielo
per nutrirmi di naturalezza,
ho aspettato il sole
per chiudere gli occhi
al bagliore.
Quarta formica danzante
Rima
fa
rima
con
prima.
Prima di svegliare
il poeta dal suo sonno,
bisogna svegliare il sonno
dal poeta.
Il verso
fa
il verso
come perso
è colui che è perso.
Chi è perso nella poesia
ha visto i cieli aprirsi
come il mare nella leggenda
ammirandone la potenza.
Quinta formica danzante
Di fronte al panorama della natura
si stupisce ogni uomo,
le nuvole sembran monti
ove si posa il tramonto
marroni le case
verdi i campi.
Il cielo
è un dipinto ottocentesco,
le pietre son sparse
sono ai margini
dell'urbanizzazione.
Prima una chiesa
auto in discesa
quante scale
quanti rumori
quante voci.
Si è persa la quiete.
Sesta formica danzante
Dipingo la speranza
con occhi colmi di sapienza
condivido la pazienza
mi accomuno alla mia essenza
pago ogni penitenza.
Sono nella stanza
con amici
assaporo l'indipendenza
e continuo a viver
senza colpi di scena,
in altri mondi
in altri spazi
il mio pensiero vaga
nella fantastica via,
dove vive ogni armonia.
Danziamo?
preferisco osservare
il pensare dell'amore.
Settima formica danzante
Affiora la stanchezza
quando un ciao vien detto troppo tardi
ed improvvisamente
gira tutto intorno,
indecisione
incomprensione
nell'essere nel non essere
ti accorgi nel silenzio
di non avere voglia
di star muto.
Ora possiamo dire
buongiorno.
Ottava formica danzante
Il mio
il tuo
il suo
ognuno sa quello che gli altri posseggono,
nasce da qui il bisogno di prevalicare
il coetaneo,
come formiche in fila
cerchiamo il sorpasso inaspettato.
La vera delusione
della comprensione.
Nona formica danzante
Guardo il cielo
da un rettangolo di vita
steso su di un letto
come una formica sulla pietra.
Rami spogli
nuvole in movimento
l'immagine remota
di un'artista eremita
ora solo un apparizione nella giornata.
Musica
ed osservo le antenne della natura morta
spinte dal vento
con delicatezza.
Quasi la fine del niente
come l'inizio del tutto.
Decima formica danzante
Piena notte
l'ultima in questo nuovo luogo
fatto di una realtà
a tratti ambigua,
così ti abbandono Perugia
in questa notte vissuta
per nascondermi,
come la formica in spiaggia
nella notte estiva,
che cerca un nuovo rifugio
per il mattino affollato.
Il ritorno
sta per arrivare
come stai mio amato mare?
"La danza eccentrica delle formiche"
ovvero tutto ciò che non ha senso
poesia priva di poesia. Scritto a Perugia
Prima formica danzante
Cammino
pensiero
pensiero in cammino
verso la tana
dove vive l'interesse
privo di forze.
Seconda formica danzante
Punge
poi scappa
la terra artefatta
l'improvviso dilemma della vita
forse ho schiacciato la formica
chi sono i veri assassini.?
Terza formica danzante
sorridi
come non hai mai sorriso
chi non ha guardato
il carnevale scherzoso.
Bianca nube
nel cielo
orfano di luna e arcobaleni circolari.
Movimentata
fuga verso casa
tra i passi ed i rumori
di alienati individui frettolosi.
Ho bevuto
le lacrime del cielo
per nutrirmi di naturalezza,
ho aspettato il sole
per chiudere gli occhi
al bagliore.
Quarta formica danzante
Rima
fa
rima
con
prima.
Prima di svegliare
il poeta dal suo sonno,
bisogna svegliare il sonno
dal poeta.
Il verso
fa
il verso
come perso
è colui che è perso.
Chi è perso nella poesia
ha visto i cieli aprirsi
come il mare nella leggenda
ammirandone la potenza.
Quinta formica danzante
Di fronte al panorama della natura
si stupisce ogni uomo,
le nuvole sembran monti
ove si posa il tramonto
marroni le case
verdi i campi.
Il cielo
è un dipinto ottocentesco,
le pietre son sparse
sono ai margini
dell'urbanizzazione.
Prima una chiesa
auto in discesa
quante scale
quanti rumori
quante voci.
Si è persa la quiete.
Sesta formica danzante
Dipingo la speranza
con occhi colmi di sapienza
condivido la pazienza
mi accomuno alla mia essenza
pago ogni penitenza.
Sono nella stanza
con amici
assaporo l'indipendenza
e continuo a viver
senza colpi di scena,
in altri mondi
in altri spazi
il mio pensiero vaga
nella fantastica via,
dove vive ogni armonia.
Danziamo?
preferisco osservare
il pensare dell'amore.
Settima formica danzante
Affiora la stanchezza
quando un ciao vien detto troppo tardi
ed improvvisamente
gira tutto intorno,
indecisione
incomprensione
nell'essere nel non essere
ti accorgi nel silenzio
di non avere voglia
di star muto.
Ora possiamo dire
buongiorno.
Ottava formica danzante
Il mio
il tuo
il suo
ognuno sa quello che gli altri posseggono,
nasce da qui il bisogno di prevalicare
il coetaneo,
come formiche in fila
cerchiamo il sorpasso inaspettato.
La vera delusione
della comprensione.
Nona formica danzante
Guardo il cielo
da un rettangolo di vita
steso su di un letto
come una formica sulla pietra.
Rami spogli
nuvole in movimento
l'immagine remota
di un'artista eremita
ora solo un apparizione nella giornata.
Musica
ed osservo le antenne della natura morta
spinte dal vento
con delicatezza.
Quasi la fine del niente
come l'inizio del tutto.
Decima formica danzante
Piena notte
l'ultima in questo nuovo luogo
fatto di una realtà
a tratti ambigua,
così ti abbandono Perugia
in questa notte vissuta
per nascondermi,
come la formica in spiaggia
nella notte estiva,
che cerca un nuovo rifugio
per il mattino affollato.
Il ritorno
sta per arrivare
come stai mio amato mare?
Poesia 11 dalla raccolta "l'occhio del destino nel deserto" Dedicata a Jeff Buckley
Jeff
365 giorni
per cercare una risposta,
misteriosamente la tua voce scompare
dalla terra,
e restano solo dei ricordi
che sono gli ultimi,
perchè la morte ha posto fine
ai tuoi grandi successi.
Come acacdde
per chi ti ha creato
quando la fine l'ha sorpreso
quando era bello e dannato,
così anche tu ci hai lasciato,
così bello
come ogni tuo sorriso
che quando cantavi era dentro te,
così dannato
come quando in un fiume
avvolto nel mistero
il tuo corpo era ormai senza vita.
La primavera divenne nera
lacrimava anche la margherita,
adesso continuo a chiedermi
perchè è finita?
Jeff
365 giorni
per cercare una risposta,
misteriosamente la tua voce scompare
dalla terra,
e restano solo dei ricordi
che sono gli ultimi,
perchè la morte ha posto fine
ai tuoi grandi successi.
Come acacdde
per chi ti ha creato
quando la fine l'ha sorpreso
quando era bello e dannato,
così anche tu ci hai lasciato,
così bello
come ogni tuo sorriso
che quando cantavi era dentro te,
così dannato
come quando in un fiume
avvolto nel mistero
il tuo corpo era ormai senza vita.
La primavera divenne nera
lacrimava anche la margherita,
adesso continuo a chiedermi
perchè è finita?
Poesia 30 dalla raccolta"il giardino dell'amicizia" Dedicata agli hippie ed all'artista Janis Joplin
Rock
Si avvicina
verso di me con passo lento
la donna del peccato.
L'occhio rosso di una gatta
è dentro l'anima dell'uomo
dallo sguardo insanguinato
e la luna cerca una stella
per guardarsi allo specchio.
Rock
musica che espande con grande facilità,
uomini e donne
uniti dall'intensità
di un piccolo sogno verde.
Ascoltando canzoni
rock
creazioni.
L'universo si espande
e la ragazza peccatrice scompare.
Rock
Si avvicina
verso di me con passo lento
la donna del peccato.
L'occhio rosso di una gatta
è dentro l'anima dell'uomo
dallo sguardo insanguinato
e la luna cerca una stella
per guardarsi allo specchio.
Rock
musica che espande con grande facilità,
uomini e donne
uniti dall'intensità
di un piccolo sogno verde.
Ascoltando canzoni
rock
creazioni.
L'universo si espande
e la ragazza peccatrice scompare.
Poesia 17 dalla raccolta L'ironia della sorte"
Ironicamente
Accarezzato
dalle mani della felicità,
il destino
la sorte
che ironicamente diviene
una bellezza cercata.
Ora che nulla chiedo
arriva ciò che aspetto
ed il cielo vasto
apre un varco
per la stella
che amore ha dentro se.
Il giorno
è un suono dolce
la notte
un corpo unico
che piacevolmente si sdraia
su un sogno realizzato.
Ironicamente
Accarezzato
dalle mani della felicità,
il destino
la sorte
che ironicamente diviene
una bellezza cercata.
Ora che nulla chiedo
arriva ciò che aspetto
ed il cielo vasto
apre un varco
per la stella
che amore ha dentro se.
Il giorno
è un suono dolce
la notte
un corpo unico
che piacevolmente si sdraia
su un sogno realizzato.
Poesia 12 dalla raccolta L'ironia della sorte"
Notturno pensare
La notte silenziosa,
miraggio di uno sgurdo
che penetra il nulla,
dove la solitudine
accarezza immagini
di rara vitalità.
Tutto diviene
un incontro
mai rivisitato,
novità continue
nell'immediato
evolversi
di avvenimenti ironici.
Aprendo la porta
del mio cuore
ho trovato la casa
del notturno pensare.
Notturno pensare
La notte silenziosa,
miraggio di uno sgurdo
che penetra il nulla,
dove la solitudine
accarezza immagini
di rara vitalità.
Tutto diviene
un incontro
mai rivisitato,
novità continue
nell'immediato
evolversi
di avvenimenti ironici.
Aprendo la porta
del mio cuore
ho trovato la casa
del notturno pensare.
Poesia 14 dalla raccolta "le stazioni del mio inconscio"
Quattordicesima stazione (velocità)
Un sogno di beatitudine
una mamma disperata
una strada mai percorsa
un tunnel buio
come la notte dei pipistrelli.
Verdi campi
una miriade di chalet
stazione 14
un bagno nel sudore.
Una ruota di paglia
dove poggiare il capo
lavori in corso sulla strada,
ogni visione diventa ispirazione,
la bandiera del mio nome
è di color arancione,
un urlo stretto al petto
velocità
velocità!
Ho paura di affrontarti
al mio ritorno,
giornata appesa al muro.
Quattordicesima stazione (velocità)
Un sogno di beatitudine
una mamma disperata
una strada mai percorsa
un tunnel buio
come la notte dei pipistrelli.
Verdi campi
una miriade di chalet
stazione 14
un bagno nel sudore.
Una ruota di paglia
dove poggiare il capo
lavori in corso sulla strada,
ogni visione diventa ispirazione,
la bandiera del mio nome
è di color arancione,
un urlo stretto al petto
velocità
velocità!
Ho paura di affrontarti
al mio ritorno,
giornata appesa al muro.
Poesia 10 dalla raccolta "le stazioni del mio inconscio"
Decima stazione (calma nella casa)
Nella casa
salubre da ogni stanchezza
ottengo la calma,
ed il mio organismo
scatenandosi
ritrova forze da espellere
per altri minuti
tra la gente.
Profumi
che inebriano
il mio stato barcollante,
dinanzi al mare
c'era un pescatore,
dinanzi al monte
ci sono io,
esule sognatore
di utopie reali
morte nell'asfalto
della città lontana.
Decima stazione (calma nella casa)
Nella casa
salubre da ogni stanchezza
ottengo la calma,
ed il mio organismo
scatenandosi
ritrova forze da espellere
per altri minuti
tra la gente.
Profumi
che inebriano
il mio stato barcollante,
dinanzi al mare
c'era un pescatore,
dinanzi al monte
ci sono io,
esule sognatore
di utopie reali
morte nell'asfalto
della città lontana.
Poesia 4 dalla raccolta " le stazioni del mio inconscio"
Quarta stazione (il cerchio sul cranio)
Rilassarsi su divani marroni
con il vento che filtra
per pettinarmi i capelli
con improvvisi schiaffi.
La notte è ormai viva
ed ogni luce è artificiale,
la musica addolcisce l'attesa
mentre prende forma
un cerchio sul cranio,
un dolore che trasporta
il pensiero
verso infinite distanze.
Quarta stazione (il cerchio sul cranio)
Rilassarsi su divani marroni
con il vento che filtra
per pettinarmi i capelli
con improvvisi schiaffi.
La notte è ormai viva
ed ogni luce è artificiale,
la musica addolcisce l'attesa
mentre prende forma
un cerchio sul cranio,
un dolore che trasporta
il pensiero
verso infinite distanze.
Poesia 41 dalla raccolta"oltre il muro"
Domenica
Alberi
osservano il cielo,
ed ogni foglia vien mossa dal vento.
Il sole
torna a scaldarci
in questo pomeriggio estivo,
ed ogni mio sogno
si sveglia bagnato e sudato.
Ormai manca poco
sono quasi arrivato
ridenti fanciulli
stanno giocando,
ed io rapito dal gioco
torno bambino
bambino maturo.
Domenica
Alberi
osservano il cielo,
ed ogni foglia vien mossa dal vento.
Il sole
torna a scaldarci
in questo pomeriggio estivo,
ed ogni mio sogno
si sveglia bagnato e sudato.
Ormai manca poco
sono quasi arrivato
ridenti fanciulli
stanno giocando,
ed io rapito dal gioco
torno bambino
bambino maturo.
domenica 20 settembre 2009
Poesia 42 dalla raccolta poesie senza titolo "nel vuoto"
Il silenzio
mi avvolge
in questa serata
di inaspettati pensieri.
Le beltà
si affacciano fascinose
al mio cospetto
invadendo spazi
che preservo a sentimenti puri,
gioco con me stesso
in un teatro di marionette di carne,
con una smorfia
che fa da preludio
alla malia
che si diffonde.
Stranamente
mi lascio abbindolare
dai miei pensieri sparsi
cercando di cogliere
una giusta via
ed una buona compagnia.
Sento la solitudine
molto vicina
ora che sono tra la gente.
Il silenzio
mi avvolge
in questa serata
di inaspettati pensieri.
Le beltà
si affacciano fascinose
al mio cospetto
invadendo spazi
che preservo a sentimenti puri,
gioco con me stesso
in un teatro di marionette di carne,
con una smorfia
che fa da preludio
alla malia
che si diffonde.
Stranamente
mi lascio abbindolare
dai miei pensieri sparsi
cercando di cogliere
una giusta via
ed una buona compagnia.
Sento la solitudine
molto vicina
ora che sono tra la gente.
venerdì 4 settembre 2009
Poesia 13 dalla raccolta "Respiri"
Risplendere
Dolce
il momento
che nei tuoi occhi
rifletto la mia immagine
mentre il cielo
si copre di nuvole bianche.
Nel mio cammino
osservo sassi,
non ascolto rumori
ma splendide canzoni
ed i miei pensieri dolcemente
si lasciano andare,
nella tua immensa bellezza.
Silenzioso è questo giorno,
mentre un timido sole
illumina il mio viso
ed ora sento
di doverti baciare
e cerco le tue labbra
senza mai arrivare.
Silenziosamente
attenderò
come il mare attende l'alba
per risplendere.
Risplendere
Dolce
il momento
che nei tuoi occhi
rifletto la mia immagine
mentre il cielo
si copre di nuvole bianche.
Nel mio cammino
osservo sassi,
non ascolto rumori
ma splendide canzoni
ed i miei pensieri dolcemente
si lasciano andare,
nella tua immensa bellezza.
Silenzioso è questo giorno,
mentre un timido sole
illumina il mio viso
ed ora sento
di doverti baciare
e cerco le tue labbra
senza mai arrivare.
Silenziosamente
attenderò
come il mare attende l'alba
per risplendere.
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