sabato 28 marzo 2009

Poesia 18 dalla raccolta di poesie " in un mare di arabeschi"

Acido elettrico 2

Lieti
calmi
statici nel sentirci ubriachi
di vecchie nostalgie
beviamo in onore della vita,
che con lo sguardo ci sorride
ma con le labbra ci morde.
Attendendo l'amore,
incantato mi avvio
nel mio animo
e trovo la realtà della mente
in uno stato comatoso.
Bacio la mia follia eccitata,
parlo con amici inebriati
dall'odore del rischio.
Pugnali nel ventre
la ferita nel corpo,
lucida è solo la morte
che non aspetta
un mio comando,
l'acido elettrico ritorna
nella luce dei sensi.

1 commento:

  1. ...la vita...
    con lo sguardo ci sorride...
    con le labbra ci morde...
    bellissima sta frase... ;-)
    (sempre rosalia)

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