lunedì 2 febbraio 2009

Poesia 19 dalla raccolta "il folle soffio del vento"

Bella

Mi sento perso
in vicoli di incoscienza
e tremante mi dispero con la mente
nella ricerca di una dose
di demenza.
Volano i miei pensieri
nella gabbia della mente
e giocano per cercare l'insuccesso
delle coerenze.
Attraversando
confini di esasperazione
concedo al mio istinto gelosia.
Il possesso
la voglia di essere unico.
Baciato da labbra
infinitamente morbide
ne assaporo il gusto
e la mia lingua incontra
un lago dolce.
L'amicizia ha radici delineate dal tempo,
l'amore ha l'infinità immortale
di un emozione senza tempo.

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