Poesia 1 dalla raccolta "le stazioni del mio inconscio"
Unica uscita
Scorrono veloci
i panorami bui
della notte inquieta.
Tutto resta rinchiuso
dove vive la rabbia
unica uscita il vento
che soffia forte
per trasportarmi
in nuove dimensioni.
Nuova luce ed aria diversa
per il mio inconscio
che libero vola nella mente
abbracciato all'irrealtà viva.
Luminosi bagliori
per il mio animo
illuminano l'amor proprio.
lunedì 2 febbraio 2009
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