giovedì 29 gennaio 2009

Poesia 4 dalla raccolta"il giardino dell'amicizia"

Il giardino dell'amicizia

In due sdraiati
sull'erba umida
che lascia odori sui corpi nudi,
ossserviamo il cielo oscurarsi
in un tramonto colmo di nuvole dark.
Ci rotoliamo
fissandoci negli occhi
come due specchi nel buio
e senza pudore
uniamo i nostri corpi esili
liberi come il nulla
che è libertà.
In balia di un onda
che mi trasporta
sulla sponda opposta
di ciò che vorrebbero gli altri,
coltivo felicità
ed un brivido sale all'interno di me.
I miei occhi
sono l'espressione
dell'esistenza di un giardino,
dove amicizia e amore
vicini ad un fiore che emana profumi
convivono come luna e sole
nel cielo che cambia colore.
All'orizzonte solo amare
l'amicizia è un tuffo
per arrivare.

Nessun commento:

Posta un commento