lunedì 26 gennaio 2009

Poesia 31 dalla raccolta " le stazioni del mio inconscio"

Nel mare immaginario


Immerso
nelle acque gelide
del mare più vicino,
ascolto lieti suoni
della natura marina,
mentre i miei occhi chiusi
si aprono osservando
fondali mai visti.
Improvvisamente
torno a nuotare
ed il mio mare
si prosciuga,
ed io cammino
su sabbia e scogli
incontrando una sirena,
bagnato e pazzo
cerco di trovar calore,
la sirena scompare
ed il freddo mi assale
mille occhi mi osservano
ed è realtà.

2 commenti:

  1. mi scusi il ritardo ma se ha notato la porta è sempre aperta .. a tutti
    Buona lettura fra

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