Poesia 29 dalla raccolta "in un mare di arabeschi"
Amico
Voglio veder come sarà domani
destandomi avrò con me un sorriso
sollevato da una notte tra i pensieri
parlerò con la natura dei miei sogni.
Poi tra una parola e l'altra
farò il clown per la mia anima
e quando il vento soffierà forte
arriverà a sentirsi un fischio.
Cosi di solito mi chiama (a se)
un amico di nome dio
giovedì 29 gennaio 2009
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento